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Il colosso di Maroussi: Spyros Louīs

La vita di Spyros Louīs si mescola ai miti dell'antica Grecia: figlio di umili vignaioli, leggenda vuole che prima di trionfare alla Maratona si sarebbe fermato lungo il tragitto per bere un calice di vino.

Il record fantasma del compagno Ni

L'8 novembre del 1970 Ni Zhiqin saltò oltre i 2 metri e 29 ma siccome la Cina non faceva parte degli organismi sportivi internazionali, il suo record del mondo non venne mai ufficialmente omologato

Il salto nell’Olimpo di Javier Sotomayor

Alle Olimpiadi di Barcellona del 1992, nella specialità del salto in alto, va di scena una battaglia che si decide sul filo del rasoio a favore del cubano Javier Satomayor.

“Lo spirito sportivo” di George Orwell

Lo spirito sportivo secondo George Orwell in uno scritto datato 14 dicembre 1945. Agonismo e fair play possono convivere? Lo sport incita il risveglio del nazionalismo? Di quale ruolo si è appropriato il pubblico? Il parere dello scrittore britannico, tra pessimismo e chiaroveggenza.

Crepuscolo Caraibico

Cuba ha guardato il mondo dall'alto in basso con il saltatore Ivan Pedroso e la pallavolo guidata da Luis Mireya, mentre nel pugilato hanno ruggito Teofilo Stevenson e Felix Savon. Tante storie, verso il declino.

John Akii-Bua, mal d’Africa

Forgiato da Malcolm Arnold, l'ugandese John Akii-Bua trionfò nei 400 metri ostacoli alle Olimpiadi di Monaco. La dittatura di Amin lo stritolò e la sua stella si spense troppo rapidamente.

Ventinove piedi e una mano

Il 18 ottobre del 1968 Bob Beamon realizzò uno di quei salti da cui è impossibile tornare indietro e quel 8,90 lo avrebbe dannato per il resto della vita.

Alex Schwazer, il Mercurio della marcia

Un atleta vigoroso, ardente, invincibile. Un mix di forza e classe capaci di fondersi nell’indole primordiale di un uomo che si è dimostrato essere un messaggero degli dei dotato di una brama agonistica impossibile da scalfire.

Diciannovesettantadue

È il 1979 quando a Città del Messimo Pietro Mennea stabilisce il record del mondo nei 200 metri in 19 secondi e 72 centesimi. L'anno dopo sarà oro alle Olimpiadi di Mosca.

Jim Thorpe e le medaglie negate

Alle Olimpiadi di Stoccolma del 1912 Jim Thorpe dominò sia nel pentathlon che nel decathlon, ma poi fu costretto a riconsegnarle. Solo dopo oltre 70 anni verrà fatta giustizia...

L’eterna corsa di Abebe Bikila

Da pastore a maratoneta, scalzo o con le scarpe, Abebe Bikila ha scritto la sua leggenda dominando due olimpiadi consecutive. Un epopea, quella dell’etiope, intrisa di tragedia.

Luz Long, il volto umano delle olimpiadi di Hitler

«Si potrebbero fondere tutte le medaglie che ho vinto, ma non si potrebbe mai riprodurre l’amicizia a 24 carati che nacque tra me e Luz Long sulla pedana di Berlino», parola di Jesse Owens.

Il sogno Olimpico di Gabriella Dorio

Beffata in diverse occasioni a pochi metri dall'arrivo, ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1984 Gabriella Dorio è autrice di una "corsa d'oro".

Verso l’infinito e oltre

Yelena Isinbayeva sognava di diventare una campionessa di ginnastica. Ma il destino aveva in serbo ben altro: fare di lei la prima donna a varcare il muro dei 5 metri nel salto con l'asta.

Il volo di Volodja. La storia di Vladimir Yashchenko

Una carriera sfolgorante e brevissima, culminata con un record del mondo a Milano e poi interrotta per un grave infortunio. Un personaggio fuori dagli schemi nell’Urss brežneviana, un ragazzo fragile morto troppo presto.